affina il gusto

TRACCIABILITÀ

Un olio extravergine di qualità non nasce da circostanze casuali.
Un olio extravergine di qualità nasce lì dove la composizione del terreno e le condizioni climatiche sono favorevoli e possono assicurare un buon nutrimento alla pianta: da esse l'oliva trarrà caratteristiche fisico-chimiche e proprietà organolettiche uniche, strettamente dipendenti dal territorio di coltivazione. Il luogo di origine lascia un'impronta inconfondibile in ogni oliva.
A questo lavoro della natura si aggiungono la sapienza del coltivatore prima, del frantoio poi. La scelta del cultivar, le tecniche di coltivazione e cura della pianta, i metodi di raccolta del frutto, quindi i singoli e laboriosi passaggi che dalla spremitura portano alla conservazione e alla filtrazione, determinano il contenuto di antiossidanti, il profilo sensoriale e le altre specifiche peculiarità.
Per un olio extra vergine di qualità tutte queste fasi sono limpide, trasparenti. È quindi possibile tenere traccia di tutti i passaggi che hanno portato la piccola oliva dal moggio alla tavola del consumatore.
Per risalire a tali informazioni, l'etichetta de L'EXTRAVERGINE 916 diventa una carta d'identità che accompagna ogni bottiglia per raccontarcene la storia.
La numerazione delle etichette permette, attraverso un codice univoco, di ripercorrere passo dopo passo l'intera filiera, un viaggio dettagliato che inizia in un soleggiato campo di ulivi e prosegue con i dettagli sulla lavorazione fino all'imbottigliamento.
L'etichetta diventa un abito che svela piuttosto che coprire, ma soprattutto diventa uno strumento per tutelare la produzione di olio extravergine di eccellenza e le persone che di quella eccellenza vogliono godere e sapere di più.


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